Le spettacolari sequenze del varo degli impalcati metallici del Viadotto Calore Torrecuso (WBS VI20).
Il viadotto è il secondo più lungo del lotto Telese-Vitulano, si trova al confine tra i comuni di Torrecuso e di Ponte (BN) ed è costituito da una struttura mista acciaio-calcestruzzo con soletta collaborante in cemento armato.
L’impalcato si sviluppa su sei campate di lunghezza variabile – tre da 25 m, due da 45 m e una da 65 m – per una lunghezza complessiva di circa 230 metri.
Il varo delle campate metalliche da 45 metri e di quella da 65 metri di attraversamento del fiume Calore ha rappresentato la sfida tecnica di maggior rilievo. Al fine di minimizzarne le tempistiche, le operazioni hanno richiesto l’impiego di pile provvisorie, mezzi di sollevamento eccezionali (in particolare due gru da 450 e 700 tonnellate), numerosi carrelli SPMT per la movimentazione degli impalcati preassemblati a terra e un consistente numero di cestelli per il completamento delle fasi di montaggio e saldatura in quota.
Il viadotto è completato dalle strutture di estremità: la Spalla A, un manufatto “a farfalla” di circa 44 m, progettato per garantire la continuità della viabilità provinciale sottostante al tracciato ferroviario, e la Spalla B, un manufatto scatolare di circa 10 m.
La soletta in calcestruzzo, di larghezza costante pari a circa 13,70 m, presenta uno spessore variabile da 38 a 47 cm e sarà realizzata mediante l’impiego di predalles in calcestruzzo, soluzione che assicura efficienza costruttiva e qualità esecutiva.
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